Punto di Ancoraggio Sicuro per DPI

Spesso nel magazzino ci troviamo a fare dei lavori in quota: manutenzioni alle scaffalature, al tetto, all’impianto elettrico, alla climatizzazione …
 
 
Nell’articolo precedente abbiamo detto che, come recita il D.L. 159 / 2025 convertito con la L. 198 / 2025, sono da preferire i sistemi anticaduta collettivi quali parapetti, reti, sottopalchi, ponteggi, pareti e simili.
 
 
Ove ciò non fosse possibile, saranno da prevedere dei sistemi anticaduta individuali composti da Imbragatura + Cordino + Punto di Ancoraggio Sicuro: oggi parliamo di quest’ultimo
 
 
La norma EN 795 del 2012 li definisce come ”Punti di Ancoraggio stazionari o mobili progettati per il collegamento di un sistema di protezione personale contro le cadute”.
 
 
Essi vengono progettati per resistere a forze di caduta di almeno 10 kN / 1.000 kg per ogni operatore.
 
 
La connessione tra ancoraggio e cordino e tra quest’ultimo e l’imbrago deve impedire ogni distacco accidentale, quindi va fatta con moschettoni con chiusura almeno a doppio meccanismo di sicurezza. 
 
 
I Punti di Ancoraggio sono elementi strutturali e sono collegati all’edificio, ponteggio o alla PLE in modo permanente - saldatura, legante cementizio o altro sistema chimico - oppure temporaneo mediante bulloni, nodi ma anche grazie all’attrito come nel caso della categoria E.
 
 
Da posizionare preferibilmente in alto rispetto all’operatore, la norma divide i Punti di Ancoraggio in 5 categorie:
 
 
A. ancoraggi fissi su colonne, pareti, travi ecc.: il classico golfare infisso nella struttura dell’edificio o saldato alla cesta della PLE
 
B. ancoraggi portatili temporanei: fasce in tessile da fissare ai travi, tripodi da sistemare sopra le apertura in cui calarsi, travi da posizionare a contrasto con gli infissi e similari
 
C. linee vita flessibili: una fune in acciaio viene teso tra due o piu’ ancoraggi categoria A in orizzontale.
Il moschettone scorre lungo la fune.
Possono essere dotate di assorbitore di energia a molla o in polimero.
Se non diversamente specificato dal produttore, la fune va considerata un ancoraggio temporaneo e deve essere tolta dopo ogni utilizzo ... 
 
D. rotaia rigida orizzontale: funzionalmente identica all’ancoraggio del punto precedente
 
E. corpo morto: come l’ormeggio delle imbarcazioni con la boa legata ad un grosso peso, chiamato corpo morto, posato sul fondo.
Il cordino di sicurezza è agganciato ad una zavorra che viene posata libera sul piano e resiste, grazie la sua massa e l’attrito radente, alla forza della caduta. Vedi immagine. 
Va previsto che questi dispositivi si possano spostare nella fase in cui arrestano la caduta, per questo il costruttore del dispositivo indicherà la distanza minima dal bordo della struttura.
Naturalmente andrà verificato che il solaio sia in grado di sostenere la massa della zavorra.
 
 
Ricordiamo che stiamo parlando di un Sistema Anticaduta, che è composto da 3 componenti che devono lavorare assieme: Punto di Ancoraggio (EN 795), Imbrago (EN 361) ed il Cordino (EN 354) che li connette.
 
 
C.B. gennaio 2026
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