Alcune puntate fa avevamo accennato al picking “Goods-to-Person” (GtP oppure G2P): quel tipo di automazione del magazzino che porta la merce all’operatore che prepara l'ordine. Questa tecnologia è l’alternativa a quello tradizionale, che vede l’operatore muoversi tra le corsie, ed è più efficiente e meno logorante per l’operatore
Praticamente il sistema preleva il contenitore (tote / bin) o il bancale o la scaffalatura (pod) dal magazzino, la porta presso l’operatore pickerista e – dopo che questi ha prelevato la merce in ordine – lo riporta nel magazzino.
Caratteristiche principali del “Goods-to-Person” Picking:
- la scatola / scaffalatura / pallet contiene sempre multipli della quantità in ordine per ottimizzare lo spazio
- la merce è presentata all’operatore all’altezza ergonomicamente corretta per la movimentazione
- il sistema studia le abitudini di acquisto dei consumatori e “capisce” quali prodotti possono essere acquistati assieme. Mentre il sito web si occupa di “suggerire” la combo (durante il processo di acquisto appare l’immagine del secondo prodotto con “spesso ordinato assieme”), il magazzino avrà le referenze pronte nello stesso scaffale per migliorare l’efficienza; ad esempio: un utensile ed i suoi accessori oppure protezione solare e repellente per insetti.
Vantaggi del “Goods-to-Person” Picking:
- velocità
- precisione
- soddisfazione del cliente
- riduzione del numero di errori e dei costi relativi alla logistica inversa
- abbattimento dei tempi di addestramento del personale
- adatto per operatori con difficoltà di comunicazione
- abbattimento dei rischi relativi alla presenza di persone nelle corsie
- riduzione dei mq del magazzino e dei costi fissi relativi (illuminazione, antincendio, assicurazione…)
- miglioramento delle condizioni in cui operano gli addetti: l’azienda è più attraente per chi cerca lavoro
- riduzione del rischio correlato alla movimentazione manuale dei carichi
Le 4 tipologie di “Goods-to-Person” Picking:
Sistema a Griglia detto anche a Pods
Il magazzino è gestito dai robots generalmente a profilo ribassato che si posizionano sotto le scaffalature (pods), le sollevano e le portano all’operatore; completata l’operazione la navetta porta i pods alla prima locazione libera nel magazzino, non necessariamente quella dove li hanno prelevati.
Abbandonati i sistemi filoguidati del passato perché troppo rigidi, i robot si spostano grazie a telecamere che riconoscono dei markers adesivi sul pavimento: in questo modo le modifiche al percorso possono essere introdotte in pochi minuti senza opere edili.
Questo metodo funziona egregiamente per aziende con tante anagrafiche (oltre 5.000) con magazzini ad alta densità, è molto efficiente e non ha bisogni di scaffalature complesse, quindi è realizzabile velocemente e con bassi investimenti; inoltre è facile da trasferire / modificare la capacità. Per contro non sfrutta appieno i locali con grande sviluppo in altezza.
Sistema a Navette
Le navette (shuttles) operano su binari che, grazie a traslo-elevatori, li mandano nella posizione dove prelevano il tote / bin, lo portano all’operatore e lo riportano ad una cella casuale.
Adatti ad immobili con grande sviluppo verticale, possono gestire solo contenitori standard ed hanno bisogno di corsie assemblate con grande precisione: tempi lunghi per allestire / aumentare la capacità ma anche costi di investimento e manutenzione impegnativi.
Tra i più veloci ed efficienti, questo sistema è adatto a gestire al massimo 2.000 anagrafiche.
Sistema Pick&Climb
Un ibrido tra i due sistemi precedenti: che vede il “robottino” capace di “arrampicarsi” (climb) tra gli scaffali oltre 10 m ma senza la rigidità dei binari del sistema a navette. Una volta sceso a terra il “robottino” si muove senza bisogno di guide fisiche.
Ha comunque bisogni di scaffalature dedicate ma senza le complicazioni dei binari; la flessibilità del concetto permette di sfruttare magnificamente ogni metro cubo di spazio disponibile nell'immobile.
Meno veloce del sistema a navette, è il sistema ideale per gestione di magazzini ad alta densità con notevole sviluppo in altezza quando abbiamo oltre 2.000 anagrafiche.
Sistema a Carosello
Degli scaffali ruotano su un asse orizzontale o verticale: questo tipo di automazione permette un utilizzo ottimale del volume del magazzino e permette di gestire materiale eterogeneo.
Possono essere dotati di più punti di deposito / prelievo se necessario e possono essere concepiti per gestire piccoli componenti (elettronica, farmaceutico) ma anche componenti ingombranti e pesanti (pneumatici, bobine di cavi…)
Adatto a magazzini dove l’alta velocità delle operazioni non è determinante, con basso numero di anagrafiche, ordini ripetitivi degli stessi componenti. L'esempio migliore è quello dei ricambi “consumabili” nel settore automotive dove le officine ordinano grandi quantità di particolari da sostituire nei tagliandi: pastiglie freno, tergicristalli, filtri eccetera. I componenti sono sempre gli stessi e la sola variabile è il mix.
In tutti i tipo di magazzino “Goods-to-Person” l’accesso all’area automatizzata (le corsie) è proibito agli “umani” per non interferire con le macchine ed evitare problemi di sicurezza. L’ingresso di operatori sarà solo per riparazioni e manutenzioni e seguendo un rigido protocollo di sicurezza che prevede il fermo di tutto o parte del sistema. L’impatto economico e sulla produttività è enorme, per questo i produttori di automazione hanno studiato sistemi che possono essere riparati a distanza e soluzioni per la risoluzione dei problemi che minimizzano l’impatto.
C.B. aprile 2026